DAO


In Cina, col termine Dao o Tao ( 刀) si intende una categoria di spade a filo singolo, più comunemente tradotte in italiano come sciabole. Attualmente, in Cina, Tao è diventata una parola generica per indicare tutti i tipi di lame ad un solo filo, e nell'uso comune si riferisce principalmente ai coltelli da cucina. Dao appare anche in nomi di alcune armi con asta come Guan dao e Zhanma dao, ad indicare l'origine del tipo di lama utilizzata per queste armi.

Sebbene il Dao sia cambiato molto durante i secoli, la varietà di sciabole a mano singola nate nel XIV secolo hanno mantenuto delle caratteristiche comuni fino ai giorni nostri. La lama del Dao è leggermente incurvata e a filo singolo, anche se spesso il filo continua al di là della punta per alcuni centimetri; questa leggera curvatura consente alla lama di risultare più efficace nei colpi di taglio. L'impugnatura è leggermente incurvata dalla parte opposta a quella della lama, aumentando la maneggevolezza in alcuni tipi di rotazione; è solitamente di legno ed è avvolta da una corda. Nei Dao moderni da esibizione vengono spesso attaccati in fondo all'impugnatura due fazzoletti colorati, una volta usati per asciugare il sangue. L'elsa è appunto a forma di disco e spesso ha i bordi rialzati verso la lama per impedire alla pioggia o al sangue di scivolare sull'impugnatura rendendo meno aderente la presa. In principio meno comune come arma militare rispetto al Jian, la spada dritta a doppio taglio, il Dao divenne popolare con l'uso che ne fece la cavalleria dal II secolo d.C. Poco dopo l'adozione del Dao da parte della fanteria, cominciò ad essere rimpiazzato al posto del Jian come arma standard per l'esercito. Dall'inizio del VII secolo, il Dao fu esportato sia in Corea che in Giappone, influenzando il modo di produrre spade di entrambe le nazioni. I Dao di questo periodo ricordano il Ninja-to, la lama dei Ninja. Verso l'anno 1.000, il Dao della fanteria fu lo Shou-dao. Mentre alcune illustrazione lo raffigurano con la lama dritta, l'enciclopedia militare Song dell'XI secolo (Wujing Zongyao) la descrive con la lama curva; forse un'influenza delle tribù delle steppe dell'Asia centrale, che volevano conquistare parte della Cina dopo l'anno 1.000. Nel XIII secolo, i mongoli invasero gran parte della Cina, influenzando così molte altre nazioni nelle strumentazioni e nelle tattiche di guerra. Infatti, una delle armi preferite dalla cavalleria mongola era la sciabola: questa semplice lama curva a un solo taglio era usata dai Turchi e dalle tribù dell'Asia centrale sin dalla fine dell'VIII secolo. La sua efficacia sui campi di battaglia e la sua massiccia diffusione attraverso l'intero impero mongolo ebbero come effetto una forte influenza sulle armi dell'Asia e persino dell'Europa.