Il Guan dao o Kuan tao (关刀) è il nome con cui si indica la tipica alabarda cinese. Il nome deriva dal Dao, la sciabola cinese, la cui forma è ripresa nella lama, mentre Guan è riferito a Guan Yu (162-219), il generale Cinese che rese famosa quest'arma e con la quale viene ancora raffigurato. Guan Yu è descritto nelle cronache come un uomo dal leggendario coraggio e formidabile sia nel combattimento corpo a corpo (impugnando il Drago celeste, la sua alabarda da 43,2 Kg, sconfisse in duello una trentina di ufficiali nemici) che nel guidare eserciti. Nella mitologia cinese è venerato come il Dio della guerra e delle Arti marziali mistiche anche se, tuttavia, si tratta di una divinità amante della pace e poco propensa a spargere il sangue dei deboli.
La caratteristica principale dell'arma sono gli attacchi circolari, che sfruttano la lunghezza dell'arma e la rotondità della lama. All'estremità opposta della lama è presente un puntale con il quale è possibile effettuare attacchi di punta. Come in quasi tutte le armi cinesi, sia la lama che il puntale possono essere dotati di anelli che hanno lo scopo di confondere l'avversario con il loro movimento e rumore. È per certi versi simile alla Naginata giapponese, perché anche quest'ultima è composta da un lungo bastone dotato di lama. L'alabarda però è più corta della Naginata e questa non ha nulla nell'estremità opposta alla lama. Mentre in Giappone la Naginata veniva considerata un'arma tipicamente femminile (la sua lunghezza favoriva il combattimento a distanza e quindi evitava lo scontro fisico), il Guan dao cinese era usata esclusivamente dagli uomini, in quanto l'arma risultava pesante e richiedeva perciò molta forza per essere fatta roteare. È' interessante notare l'utilizzo di quest'arma nel film "La tigre e il dragone". Infatti, durante il combattimento tra Jiao Long (Zhang Ziyi) e Shu Lien (Michelle Yeoh), quest'ultima, tra tutte le armi usate, afferra un'alabarda ma, mentre la solleva, si sbilancia e la lascia cadere, a causa dell'eccessiva pesantezza.
Oggi, i più conosciuti tipi di alabarda cinese sono il "Guan dao Primavera" e il "Guan dao Scimmia". Il primo tipo possiede sull'estremità opposta una picca che, a sua volta, può nascondere una spada estraibile a scatto; il secondo possiede un grosso anello su cui sono fissati degli anelli minori, aventi la funzione di spezzare il filo della lama avversaria.