La Qiang o Ch'iang (槍) identifica l'odierna lancia cinese che, anticamente era chiamata Mao (矛, lett. "Picca").
Nel periodo della Nuova Eta' della Pietra (40.000 a.C.), le prime punte della picca vennero ricavate da pietre o da ossi di animali. Dal periodo della Dinastia Shang (prima del XVI° secolo a.C.) fino all'era dei Regni Combattenti (771-221 a.C.), prima la picca con la punta in rame e poi in bronzo (lega di rame e stagno) divenne l'arma più importante utilizzata durante la querra. Dopo la Dinastia Han (250 a.C.-265 d.C.), la picca utilizzata in occasione dei duelli iniziò ad essere realizzata in ferro, divenendo sempre piu' grande ed acuminata. Con l'avvento della Dinastia Jin (265-589), la punta della picca si trasformò nell'odierna lancia, tornando ad essere piu' piccola, ma soprattutto piu' acuta, leggera e tagliente. A questo punto, la picca venne gradualmente eliminata dall'equipaggiamento in guerra, mentre la lancia, nel corso della Dinastia Tang (618-907), acquisì nuove forme. Nel corso della Dinastia Song (960-1279), nel libro "Wu Jin Zong Yao" vengono descritte ulteriori nove forme di lancia, le cui più curiose sono dotate di punte doppie, doppie e uncinate, ed uncinate con anelli, tutte quante utilizzate dalla cavalleria. Per la fanteria, invece, la Shuo Qiang veniva combinata soprattutto con lo scudo. Con l'avvento della Dinastia Qing (1644-1911), nacquero ulteriori forme di lancia, le cui connotazioni erano però sempre più simili alle alabarde, fino alla totale sparizione dagli eserciti, a vantaggio delle armi da fuoco.
Oggi, le caratteristiche comuni della lancia cinese sono la punta a forma di foglia e il ciuffo rosso a coda di cavallo fissato sotto la punta. Quando la lancia è mossa velocemente, il ciuffo aiuta a confondere la vista dell'avversario, dando un effetto sfumato al movimento della punta. Sui campi di battaglia del passato, invece, il ciuffo assolveva anche la funzione di fermare il sangue che dalla punta tendeva a scivolare sull'impugnatura, rendendo meno salda la presa. Mentre la lancia dei cavalieri del passato poteva raggiungere i quattro metri, oggi, la lunghezza usata nell'ambito delle Arti marziali cinesi è fissata in base all'altezza del praticante: come riferimento si utilizza la punta delle dita di un braccio disteso in alto che devono coincidere con l'estremità della punta. Il legno usato è in genere il ligustro cinese, molto flessibile e resistente.
Nella tradizione delle armi Wudang, il maneggio della Qiang è associato alla precisione, alla velocità, alla leggerezza e all'equilibrio della gru.